.
Annunci online

GBestBlog
Troppo giovane son io, ed il Nero e' un triste colore.

"E' come se le note musicali, creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai"

(Muriel Barbery)









Gbestblog consiglia


L' eleganza del riccio

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarno
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci troverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA



















 

SOCIETA'
27 maggio 2007
PENSO POSITIVO
Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa che parte da CHE GUEVARA e arriva fino a MADRE TERESA
passando da MALCOM X attraverso GANDHI e SAN PATRIGNANO arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano.


Questa è la chiesa che ha in mente, un ragazzo di ventisette anni, quasi, che qualche mese fa, ha votato favorevole al partito Democratico.
Con tutti i dubbi e le incertezze che questo voto si porta con sè. E tutte le incertezze che questa Chiesa si porta con sè.
Perchè questa è una Chiesa che non esprime nulla, incapace di comprendere il significato di ciò che gli accade intorno.
Chiusa nel suo essere istituzione.
Misconosce tutto ciò che gli è alieno.
Eppure i personaggi citati in questo verso di Jovanotti (mica un premio Nobel), sono coloro che meglio sono riusciti ad essere la summa di ciò che duemila e sette anni fa, un uomo di nome Gesu' andava predicando sulla terra: l'uguaglianza tra i popoli, la difesa dei piu' deboli, la libertà dei popoli.
Mentre adesso la Chiesa ci insegna la differenza. La differenza tra le famiglie e le unioni di fatto, tanto da far passare per sovversivi coloro che il 12 Maggio si sono riuniti a piazza Navona.
Proprio perchè incapace di comprendere che quella manifestazione non era "contro" la famiglia.
Nessuno di noi ha mai pensato di voler "distruggere" l'istituzione di famiglia tradizionale. Rivendichiamo e rivendicheremo, solo il diritto, di non necessitare di un pezzo di carta per essere riconosciuti come tali, come persone di vivere con gli stessi diritti, di coloro che, giustamente, ritengono opportuno, dichiarare il proprio amore davanti a Dio.
La cecità di questa istituzione, ha fatto passare per terroristiche le dichiarazioni di un personaggio pubblico, che ha osato solo mettere in evidenza, le contraddizioni della Chiesa, capace di regalare il perdono Cristiano, a personaggi del calibro di Pinochet, un dittatore, e negarlo ad una persona, che chiedeva solo di mettere termine alle proprie sofferenze.
Questa Chiesa non mi piace, questa Chiesa non mi rappresenta.
E penso che non rappresenti neanche Gesù.
Che non avrebbe voluto questo.
Gesù diceva: "Lasciate che i pargoli vengano a me".
Ora quando lo dice un prete, l'immagine di Cristo sulla terra, a molti genitori tremano i polsi.
E questo testimonia, che la Chiesa dovrebbe farsi qualche domanda.
Ancor prima di nascondere ed occultare.



permalink | inviato da il 27/5/2007 alle 4:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 313263 volte