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MA ADDO VAI ? (SE SANDRO NESTA NON CE L'HAI)

Alle ore 21 e' andata in onda una delle migliori piece comiche live degli ultimi 10 anni, degna dei Corti di Aldo Giovanni e Giacomo.
Solo che gli attori protagonisti erano circa 6 o 7.
I principali erano in cabina di commento: Fabio Caressa e Beppe "Zio" Bergomi: ad un tratto il match e' diventato un ricettacolo di pornografia documentaria, nel momento in cui Caressa ha presupposto una sorta di nuova mossa Kamasutrika: il sesso in movimento.
Ha difatti ammesso che una non meglio precisata donzella,
ha concesso le sue intime grazie a Fabio Grosso, durante il gesto atletico: "GLIELA HA DATA SULLA CORSA".
Per i doppisensisti una vera panacea a tutti i mali del mondo....
La fortuna ha voluto che Grosso, neo acquisto di Massimo Moratti, non sia ancora entrato nella forma mentis meneghina di fede neroazzurra, quindi sia riconoscibile sotto la catalogazione "giocatore di calcio".
Toni sembra subire oltremodo l'interessamento del petroliere mediolanumense: non solo ha lisciato il pallone di testa una quantita' di volte che non giustificano i suoi 31 gol 31 in stagione, ma soprattutto ha tirato una legnata biblica che ha annichilato la traversa, e Kingson, primo esempio di video citofono che partecipa ai mondiali (il portiere non e' male ma bisognerebbe assumerlo allo Sheraton, piuttosto che fingere di averlo inserito nella rosa del Ghana), sta ancora cercando di capire cosa stia accadendo.
Le case italiane hanno avuto un sussulto nel momento in cui al posto del binomastico Luca Toni (che e' tutto tranne che Little, quindi ha giustamente optato per un mestiere atletico), e' entrato in campo uno dei migliori esempi di calciatore metafisico, dopo il Francesco Coco interista: Vincenzo Iaquinta.
Questo figlio della soppressata, che deve il suo cognome ad una chiara commistione tra l'affermazione alemanna (nel senso di tedesca), e la marcia del cambio, e' presente al mondiale chiaramente per regio decreto dato che la sua stagione ha avuto la stessa palpabilita' di Casper, e sotto porta e' solitamente meno credibile di Cesare Previti.
Fatto sta che nelle case italiche il terrore ha preso piede, e perche' la farsa non fosse completa il guarda(?)linee si e' inventato un fuorigioco inesistente che avrebbe visto chiunque a MetaQuinta lanciato a rete.
Il fatto e' che Kuffur in un eccesso di filantropia ha regalato il pallone al Vincenzone italico, lanciandolo verso il videocitofono ghanese, che e' uscito come nessuno al mondo, lasciando a Iaqui la porta spalancata, ed egli ha depositato, esultando poi con molto garbo.
Spalletti, in tribuna, ha avuto un orgasmo multiplo, Lippi misuratissimo ha perso il lumen rationis.
Ma la cosa migliore avveniva dalla parte dei simpatici ghanesi....
Giocava nelle loro fila uno sfruttatore della prostituzine ghanese : PAPPOE.
Ma il migliore e' entrato nel corso della partita: e' entrato colui che e' un incrocio tra uno sport e una gelateria romana in zona Marconi: Pimgpong.
Chiaramente trattasi di soprannome: il personaggio ha la stessa dimestichezza col pallone di quanta ne avesse Hitler con la tolleranza, ma sballonzolava da una parte all'altra come una pallina dello sport che ricorda.
ORA LA DOMANDA CHE SORGE SPONTANEA E':
Vattela APPIAH... ADDO ? nder...
E qui chiudo....

Pubblicato il 13/6/2006 alle 0.55 nella rubrica Sport.

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