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QUARTA GIORNATA

Il Palermo non può fare a meno di Corini. L'Inter non può fare a meno di Crespo. L'Empoli ha imparato benissimo a fare a meno di Tavano.
Sono queste le tre sentenze della quarta giornata del campionato di serie A.
La macchina da gol di Guidolin si ferma al Castellani, nel momento in cui le viene a mancare il Genio, e soprattutto sul dischetto si presenta Franco Brienza. Balli lo ipnotizza, secondo giocatore a sbagliare un rigore contro la squadra di Cagni.
E' palese che almeno uno tra Corini e Simplicio deve sempre essere nell'undici titolare, a meno di cause di forza maggiore.
Da parte sua l'Empoli di Cagni si e' opposto in maniera ordinata e non solo alla corazzata siciliana, mostrando un impianto di gioco fluido, che ha come terminali Saudati e Pozzi, che al momento non fanno rimpiangere Tavano. Ancora imbattuta la compagine toscana, dopo 4 giornate.
Altra grossa sorpresa il Messina di Bruno Giordano, che, oltre ad inanellare risultati mostra un gioco brillante. Imbattuti anche i giallorossi, che ricordano un pò la compagine di Mutti del primo anno di A.
L'Inter, che continua ad avere un colabrodo di difesa (tre gol dal Chievo di questi tempi sono veramente troppi), ha trovato in Hernan Horge Crespo, il terminale decisivo di questo inizio campionato. Tre gol nelle ultime 2 gare, che significano 6 punti e la testa solitaria della classifica.
Pensare che qualche anno fa Crespo rimaneva semi inceppato almeno fino a Gennaio.
Mancini ha una risorsa importante per risolvere le partite.
Il Milan da rincorsa si blocca a Livorno con uno scialbo 0 a 0, che avrebbe potuto essere disfatta se il montante non avesse fermato il tiro di Morrone.
La Roma maramaldeggia in quel di Parma, di fronte alla flebile resistenza dei crociati, troppo leggeri davanti e dietro per rappresentare un vero ostacolo per la squadra di Luciano Spalletti. I capitolini festeggiano il primo gol in A di Rosi, ed il ritorno alla marcatura di Vincenzo Montella, aeroplanino rimasto troppo nell'hangar negli ultimi anni.
Della sconfitta del Parma si bea, a livello di punteggio, la Lazio, che con un gol di Siviglia, batte l'Atalanta e da un'altra sferzata alla sua classifica, che adesso si fa più rosea.
Con 6 punti in 4 giorni, i ragazzi di Delio Rossi hanno praticamente dimezzato la penalizzazione, e anche se il gioco non e' ancora spumeggiante come lo scorso anno, una buona serie di risultati e' un'ottima panacea, fin quando le gambe non saranno a pieno regime.
Al momento la squadra biancoceleste si regge con i gol dei difensori: dopo Oddo con il Chievo, l'ex di turno Siviglia mette al sicuro i 3 punti a 20 minuti dalla fine.
La squadra gioca ancora con paura, conscia che ogni errore vale doppio, da sottolineare comunque che sono 180 minuti che la porta rimane inviolata, sia con Peruzzi che con "nonno" Ballotta.
La Reggina e soprattutto la Fiorentina, rimangono ancora indietro. La squadra di Mazzarri prende almeno un punto con il Toro di Zac, preoccupante invece la situazione della compagine di Prandelli, che non solo non vince, ma ha un attacco un po' anemico al netto dei conti.
In tutto questo bailamme la Juventus ha battuto il Modena 4 a 0. (Mi spiace per il compagno Irlanda).
George "Bargiggia" Best.

Pubblicato il 25/9/2006 alle 11.39 nella rubrica Calcio.

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