Blog: http://GBestBlog.ilcannocchiale.it

SELENE CHE NUDA TI STAGLI

Se partiro' ancora una volta
dove sarai al mio ritorno ?
Non voglio trovarti piangente
se devi essere triste
meglio non trovarti per niente
Selene che nuda ti stagli
vestita di rosso e d'amore
non posso pensare al silenzio
e non accostarlo al dolore
Cianciando ciarpami infantili
ho preso le sporte ed il sonno
frugato le tasche del nulla
riscritto le lingue del mondo
E' vero che sono senza Dio
se per te che mi guardi e' vergogna
rigirati non darmi il fio
di ricondannarmi alla gogna
Giocherello tra il niente e l'ardito
frugo le tasche trovandoci il buio
mi spoglio da parole nuove
e rinnovo il mio odio sopito.
Sparami non tenermi vivo
se l'alternativa e' essere schiavo
preferisco ricordato ma morto
piuttosto che vivo ed ignavo.

Pubblicato il 26/10/2006 alle 23.49 nella rubrica Poesie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web