Blog: http://GBestBlog.ilcannocchiale.it

UNO STRANO VIAGGIO

... gli edifici non sono come vestiti in serie, ad esempio
la casa del pescatore non è una casa, è una scatola per gioielli
    che non somiglia a nessun altra;
avevano da dire delle cose belle e a dirle presto
gli architetti della Rivoluzione
    ai lavoratori di Cuba
e sanno trasformare il calore in frescura, l'oscurità in luce;
incontro degli operai
da che l'Avana è l'Avana, nessuno è passato per le vie
    con passo così franco
e anch'io che ogni giorno all'Avana mi sento più giovane:
l'amarezza del mondo la sento ogni giorno di meno
    nella mia bocca
le rughe sulle mie mani si cancellano un poco ogni giorno
ogni giorno credo di più
che la donna lontana pensi a me soltanto
    ha i capelli di fienobiondo, le ciglia azzurre,
e ogni giorno per le vie dell'Avana canto
    più gioiosamente
       somos socialistas adelante adelante


Nazim Hikmet

Ps: Grazie a tutti per i commenti durante la mia indisposizione!
Siete stati carinissimi!
Andrea- Influenza 1-0 Palla al centro!

Pubblicato il 5/3/2007 alle 21.4 nella rubrica Poesie.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web