Blog: http://GBestBlog.ilcannocchiale.it

CANDITTATURE


Quanti di noi, una sera del 1994, vedendo apparire il faccino di Berlusconi, che annunciava, per via televisiva la sua discesa in campo, sono rimasti, non dico sgomenti, ma quantomeno stupefatti ?
Penso molti. Le capacità comunicative del Cavaliere, erano note a molti, anzi a tutti. In pochi, però avrebbero creduto, che, in pochi mesi, sarebbe stato in grado di costruire un partito, capace di prendersi la maggioranza. Ma così fu. Il suo risultato migliore è stato, quello di spettacolarizzare la politica, e non solo con dichiarazioni, che farebbero arrossire il miglior illusionista del pianeta ("Io sono l'unto del signore"), ma nel senso letterale del termine spettacolarizzare. Nelle sue fila sono approdate in ordine sparso: Mara Carfagna, Gabriella Carlucci, che da stuntwoman di "Buona Domenica", si è ultimamente riscoperta esperta di fisica, Iva Zanicchi, Bud Spencer, Katia Noventa e dulcis in fundo, Angela del Grande Fratello.
La fantasia del Cavaliere non si è però fermata alle candidature di personaggi che stanno alla politica come la Navratilova al bunjee-jumping, ma ci ha anche deliziato con cartelloni di grandissimo spessore come ad esempio quello nella prima foto in alto.
Il contenuto del manifesto è condivisibile, per carità, se non fosse che ci sono 2 mancanze fondamentali, ma sicuramente volute: innanzitutto nella scritta bianca a sfondo rosso, sotto le foto dei dittatori, manca il termine "tutte", ma il bluff viene subito a galla nel momento in cui, si guardano bene le foto dei dittatori da mettere alla gogna:
Hitler, Stalin, Castro, Saddam, e Osama Bin Laden. Guarda caso, ne manca uno ma ben calcolato. E' difatti palese l'assenza del glabbro romagnolo: ubi est Mussolini ? Ma in quel momento, Forza Italia era Pappa e ciccia con Forza Nuova e Alternativa sociale, che guarda caso ha come leader la nipote di Benito.  Pero' uno pensa, che alla fine si possa rinsavire, ripensarci, magari rendersi conto di aver sbagliato. E invece no, il lupo perde il pelo ma non il vizio. E che coniglio ti va a tirare fuori dal cilindro: vedi soggetto in seconda foto. Niente popodimeno che, Giuseppe Ciarrapico, uno, che non solo ha alle spalle una serie di insuccessi finanziari, che i Jalisse a Sanremo al confronto sono i Pink Floyd, ma che si dichiara tutt'ora e senza remore FASCISTA. Se questo è un bieco tentativo di recuperare voti, sicuramente il cavaliere ha scelto il cavallo sbagliato. Ma non preoccupatevi mamme, alle brutte c'e' sempre il figlio di Silvio da sposare.

La nostra inviata da Arcore

Enza Coer

 

 

 

Pubblicato il 15/3/2008 alle 2.10 nella rubrica Coscienza.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web