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DACCI UN TAGLIO, AL VENTAGLIO!

Se d'estate viaggi su un autobus al cui interno la temperatura minima e' di 40 gradi centigradi, non puoi non arrivare ad una conclusione: il ventaglio è uno strumento dittatoriale.
Hai fretta, hai caldo, il sudore scende su te, come Tomba nelle discese del SuperGigante, e l'autobus è stracolmo.
Prendi coraggio, affronti il caldo canicolare estivo, per andare dove devi andare, e ti accomodi su un qualcosa che e' meno scomodo, forse, solo della Vergine di Norimberga: i sedili del 719.
Il tragitto che devi compiere non e' lungo.
E' tendenzialmente interminabile.
Sei fortunato.
Ti accomodi, ed un raggio, il più caldo, di quella palla di fuoco, che gli uomini chiamano Sole, ti si poggia su una gota. E te la cuoce.
Cerchi di fare il vago.
Inizialmente con espressioni facciali modello Jim Carrey.
Sorridi alla persona che ti siede di fronte.
Che ti odia.
Lei non vuole avere alcun rapporto con te, tantomeno con la visione del sudore che ti sta invadendo la faccia (effettivamente fa schifo a me che la sto scrivendo).
Prendi atto del rapporto idiosincratico tra te e il passeggero che ti guarda in faccia.
Il tuo viso, nel contempo ha raggiunto temperature impensabili.
Probabilmente la tua guancia ha il colore del rosso del semaforo, ma tu non devi pensarci.
Apri il libro che ti porti, ogniqualvolta decidi di muoverti da casa.
Apri una pagina e ti concentri. Leggi.
In un attimo, ma come accade spesso cambia il volto d'ogni cosa (citazione).
Ad un tratto, una signora sale sull'autobus.
La quantita' di H2O, che lei ha sul volto, è pero' almeno 5 volte inferiore alla tua.
Pensi che le ghiandole sudoripare della soggetta in questione, abbiano dei problemi di secrezione, e in un certo qual modo, le sei vicino.
Allorchè lei decide, che il posto migliore è quello accanto a te.
Qualche secondo prima, eri tu ad essere vicino a lei.
Ora è lei ad essere vicina a te.
Seduta.
Comprendi improvvisamente, il motivo del minimo sudore sul sembiante della donna, quando ella, da una borsa che potrebbe contenere qualunque cosa, tira fuori un VENTAGLIO!
A quel punto dalla comprensione passi al disprezzo.
L'odio arriva, quando la signora, inizia a sventolarsi.
Leggi sul suo volto la soddisfazione di un refolo d'aria che la aiuta a sopportare la distanza da percorrere.
Bestemmi interiormente, quando, senza se e senza ma, con un sorriso a 42 denti, una signora dall'altro lato della vettura, tira anche lei fuori un VENTAGLIO.
Le due signore si guardano, si sorridono.
Soprattutto, non sudano.
Tu hai perso 3 litri di liquidi, neanche sorbire l'intero Lago di Garda, potrebbe reintegrarti.
A quel punto, è come se tu, ed altre 35 persone foste sotto Palazzo Venezia, il 2 di Luglio, con Mussolini ed Hitler a sventolarsi, e voi a crepare di caldo, in attesa che i due dictator si esprimano.
Ne consegue la conclusione, che poi e' anche la premessa:
BASTA VENTAGLI! SONO STRUMENTI DITTATORIALI!
SUDATORI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI!

Pubblicato il 4/7/2008 alle 4.46 nella rubrica Racconti.

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